Agenda Monti: molte promesse ma nessun come

D I S . A M B . I G U A N D O

L’abbiamo attesa tutto il giorno e finalmente ieri, a tarda sera, l’Agenda Monti è arrivata: un pdf di 25 pagine, che sembra seguire tutte le regole (quasi) di sburocratizzazione della scrittura che si insegnano nei corsi di business writing: frasi brevi, parole semplici, organizzazione del testo per punti, e via dicendo. Un po’ come il programma «Un’altra Italia è già qui: basta farla entrare» di Matteo Renzi (26 pagine), anche se questo era più curato graficamente. Ma il problema non è né la scrittura né la grafica. Il problema sono icontenuti.

Agenda Monti

Dal testo di un docente universitario – un collega – mi aspettavo emergesse una differenza netta e ampia rispetto al testo prodotto da un uomo di partito. Monti è un professore, uno-che-sa, un tecnico che si è sempre presentato come diverso dai politici per questa ragione fondamentale: dove gli altri parlano, lui dovrebbe fare…

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La politica pavese solidale con l’avvocato Franco Maurici

Grazie al contributo di Tetonews

La politica pavese solidale con l’avvocato Franco Maurici

Dopo il duplice atto intimidatorio nei confronti dell’avvocato Franco Maurici, impegnato nella battaglia contro la speculazione edilizia nella città di Pavia, la politica pavese, lo scorso 17 novembre, è scesa in piazza, compatta, in segno di solidarietà verso il professionista pavese ed ex consigliere comunale.

In morte del partigiano “Rino”

Per non dimenticare

direfarebaciare

Forse morte migliore non avrebbe saputo augurarsi. Il partigiano “Rino” se n’è andato novantenne sabato sera, rievocando se stesso alla presentazione di Storia di Tundra, il libro di Mino Milani, nella sala consiliare di Bressana Bottarone, il suo paese, ricordando fra l’altro lo scoppio della bomba anticarro che, il 19 ottobre 1944, tra Lirio e Rocca de’ Giorgi, aveva provocato tre morti e 14 feriti tra i partigiani della brigata “Tundra”. Colpito gravemente lo stesso comandante: «Tra i feriti c’era anche mio zio; sono giunto sul posto subito dopo lo scoppio, l’ho caricato in auto e portato a Varzi – zona nostra – in ospedale». A bassa voce, col sindaco di Bressana Davide Rovati stavamo plaudendo la lucida puntualità del suo racconto. Lo abbiamo visto prima sbiancare poi accasciarsi, così come racconta Paolo Fizzarotti sull’edizione odierna della “Provincia Pavese”, di seguito ripresa insieme a un breve video della serata, di…

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