Le cicogne scelgono il junk food e non migrano più

E’ veramente un peccato leggere che questi imponenti e bellissimi volatili si siano ridotti a questo stile di vita.

OggiScienza

junk Molti uccelli migratori, tra cui le cicogne, hanno modificato il comportamento a causa dell’influenza delle attività umane. Crediti immagine: University of East Anglia

WHAAAT? Il venerdì casual della scienza – Non è qualcosa di cui vantarsi, ma non siamo l’unica specie che ha un problema con il junk food. Anche le cicogne bianche non possono resistervi, ma l’aspetto inquietante è che la colpa è nostra: a partire dalla metà degli anni Ottanta molte hanno smesso di migrare dall’Europa verso l’Africa e si fermano tra Spagna e Portogallo, dove mangiano tutto quello che trovano nelle discariche.

Sono sempre più le specie di uccelli migratori che cambiano il loro comportamento in risposta a influenze antropiche (non ultimo il cambiamento climatico) e a sollevare il problema sono i ricercatori della University of East Anglia su Movement Ecology: le cicogne fanno a tal punto affidamento su questa nuova fonte di cibo…

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Storia di un tesoro italiano perduto: il Gra-car

Scopro con piacere che c’è chi ha voluto condividere la mia foto della signorina Maddalena. Serbo un bel ricordo dei racconti che mi fece.

Qui https://goo.gl/photos/j1DkibxUno9uZFUN8 ci sono altre immagini che immortalai quell’agosto del 2010 e che condivido altrettanto volentieri con tutti coloro amano la Certosa di Pavia e i suoi tesori perduti.

Gradirei solo che gli autori dei blog, quando usano delle foto (anche se di pubblico dominio) avessero il buon gusto di mettere almeno un riferimento all’autore (visto che è conosciuto) e magari un link alla fonte delle foto (http://maurimarzano.blogspot.it/2012/02/gracar-il-liquore-della-certosa.html.

 

La mia foto l’ho vista in questo post: Storia di un tesoro italiano perduto: il Gra-car

Cittadini liberi

direfarebaciare

di Sabrina Tavazza *

Che bella la generazione Maurici!
Ho 45 anni, ho due figli di 11 e 8 anni, sono diventata quella che sono: madre, donna, professionista; perché i miei genitori seppur di origine proletaria, hanno sempre creduto che la cultura, il sapere, fosse per la vita la miglior difesa.
La mia Pavia con la Sua Università e la Sua Bella Gente mi ha dato tutto.
Era luglio 2013 quando un “amico” mi disse «…farai la fine dell’Avvocato Maurici…»
Che voleva dire l’“amico”!? perché associarmi all’Avvocato Maurici, che io nemmeno conoscevo?
Il mio “amico” dopo quella profezia smise di parlarmi: perché ?!
Oggi dico grazie alla mia Pavia, perché mi ha dato la possibilità di conoscere l’Avvocato Francesco Maurici.
Oggi dico grazie all’“amico” perché il suo contegno omertoso mi ha obbligato a conoscere il Maurici proprio per cercare un senso alla sua affermazione, e ancor di più a quel…

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I NUOVI ADOLESCENTI

Alessandro Volta

cellulari

La Società Italiana di Pediatria ha reso noto i dati dell’indagine su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti” giunta alla 16° edizione. E’ stato valutato un campione rappresentativo di 2100 ragazzi e ragazze frequentanti la terza media. Lo studio completo, con il relativo commento dei dati, è scaricabile al seguente link: http://sip.it/wp-content/uploads/2010/05/Generazione-I-like-Commento-Indagine-2013-2014.pdf.

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L’Italia svenduta

Il governo del Qatar a Milano si è comprato il nuovo quartiere dei grattacieli dove c’è la sede Unicredit e il rivoluzionario condominio chiamato “Bosco verticale”, le due torri residenziali alte più di 111 metri create da Stefano Boeri.

Questo fatto crea la realtà paradossale che saranno proprio i soldi di tanti italiani a finanziare lo stato islamico del Califfo al-Baghdadi.

La cosa che mi lascia ancora molto più perplesso è che nessuno sembra preoccuparsene e che in Italia in tanti pensano che sia la costruzione di una moschea a creare problemi.

Ma la cosa ancor più preoccupante è che il nostro Governo non abbia niente da dire.

Foibe

Si potrebbe anche distinguere tra le foibe e l’esodo subito con dolore e magari capire che gli infoibati furono anche frutto di regolamenti di conti e non di un piano di pulizia etnica.

Perchè sul numero degli infoibati la storiografia è divisa: “si parla dai 500 ai 50.000 morti”?

Il Cuore Nel Pozzo CASO DI REVISIONISMO MEDIATICO:

http://youtu.be/uArbIvpgu4c via @YouTube

E perché si parla di foibe e non si parla delle rappresaglie naziste in Istria che produsse un numero di morti cinque volte superiore?

http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=20327

Dove sta la verità?


Originally posted on direfarebaciare:

“Foibe” italiane

Foibe, lo ricorderò, significa anche pulizia etnica e politica, l’uccisione di persone (e molti erano italiani, in buona parte civili): a centinaia nel 1943 e a migliaia nei mesi di maggio e giugno 1945 in Venezia Giulia, Istria e Dalmazia per mano dell’esercito titino. Le Foibe, insieme all’esodo dalmata, rappresentano una tragedia sovranazionale a lungo rimossa in Italia, con ampie responsabilità della sinistra, quella comunista in particolare. E bene ha fatto il Governo italiano a decretare il 10 febbraio “Giornata del Ricordo” (Gazzetta Ufficiale n. 86 del 13 aprile 2004), per «ricordare l’orrore delle Foibe, per ricordare queste voragini rocciose utilizzate in seguito alla seconda guerra mondiale per “infoibare” molti italiani, sia fascisti che antifascisti», dunque persone con storie diverse.
Poiché nulla va dimenticato, nemmeno il martirio egualmente agghiacciante delle popolazioni civili nei territori occupati dalle truppe italiane (una fascistissima pagina, vergognosa e criminale, della storia italiana, una vergogna che lambisce e macchia le stesse recenti missioni “di pace”), a quando una giornata anche in ricordo o effimera riparazione dei crimini italiani in Cirenaica, nel Corno d’Africa, in Grecia e nel resto dei Balcani?

Leonardo disegna Pavia

direfarebaciare

di Giovanni Giovannetti

Quale cavallo di battaglia per indurre lo sciame di Expo a visitare anche Pavia oltre alla Certosa, ora si ipotizzano le necrofile ceneri di Colombo (Cristoforo). E i cavalli di Leonardo da Vinci? Sanno i pavesi che parte del vinciano Manoscritto B fu vergato a Pavia? Sanno i nostri pubblici amministratori e in Università che a Milano, Parigi e Londra si conservano leonardeschi disegni su Regisole, chiese, castello e altro dal territorio pavese? Pare di no. E dire che di tutto questo si dà notizia in numerosi studi vinciani, e a Pavia già ne scrisse nel 1911 Edmondo Solmi cui fra gli altri ha fatto eco, nel 1995, Gianni Carlo Sciolla.

Nel 1490 Leonardo da Vinci soggiornò alcuni giorni a Pavia, per poi tornarvi ripetutamente, l’ultima volta nel 1513. Accompagnato dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini, l’8 giugno 1490 Leonardo era in visita ai lavori del nuovo…

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